LA STORIA DELLA PIZZA

Lasciatevi incuriosire dalla nascita della pizza napoletana

Pizza MargheriteDella pizza non si ha una data di nascita certa. Il suo nome deriva dalla storpiatura della parola “Pitta”, che identifica un tipico pane greco di forma piatta come la pizza appunto.

Si dice che già  nel 997 dc, compaiano i primi riferimenti in latino volgare di Gaeta e di Penne nel 1200, la storia della pizza quindi è ben radicata nel nostro passato.
Solo successivamente si parla, a Napoli nel XVI secolo, di un pane a cui venne dato il nome Pizza.

Fino al XVI secolo era uno strumento da fornaio, usato per verificare la temperatura del forno a legna. Veniva poi venduto in strada come tipico piatto per i poveri.

La ricetta originaria voleva la pizza coperta solo con una salsa bianca, perchè il pomodoro si diffuse in Europa solamente alla fine del XVI secolo, importato dall’ America meridionale. Solo verso la metà  del 1843 fu sostituita con olio di oliva, formaggio, pomodori o pesce.

Da sempre considerata come una focaccia, la pizza finì per incontrare il gusto non solo dei poveri, ma anche dei nobili, dei Sovrani Borbonici prima, e dei Regnanti di Savoia poi.

Infatti, si dice che il cuoco Raffaele Esposito creò la Pizza Margherita, condita con olio mozzarella e pomodorini e basilico, per onorare la Regina di Savoia e i colori della bandiera italiana.

In realtà  si hanno tracce di una pizza con gli stessi ingredienti fin dal 1866, grazie a Francesco De Bourcard.
A dare il nome alla pizza sarebbe stata la disposizione della mozzarella, che somigliava alla sagoma di una margherita.